Ecco come sfruttare la luce del sole nelle nostre fotografie!

Ecco come sfruttare la luce del sole nelle nostre fotografie!

Ecco un esempio per sfruttare la luce del sole a proprio vantaggio. Prendiamo spunto da quanto messo in opera sul set dal regista Paolo Genovese, in un luogo bello di Roma.

Luce del sole??? Troppo forte??? Facile! Basta saperne sfruttare il vantaggio.

Fotografare con la luce del sole molto forte, spesso ci può sembrare difficoltoso. In realtà, basta saper sfruttare tale fonte luminosa a proprio vantaggio per realizzare delle bellissime immagini.

 

La forza del pannello riflettente!

Oggi, precisamente alle 14.00, mi trovavo in Zona Gianicolo, di fronte alla fontana dell’Acqua Paola, e mi sono imbattuto in questa truppe che stava girando la scena di un film. Mi hanno detto che il regista è Paolo Genevose, ricordiamocelo quando uscirà il film (di cui non si sa ancora il titolo), magari avremo possibilità di rivedere proprio la scena di cui sto parlando.

Se osserviamo l’immagine che vi ho postato, osserviamo che alla destra è visibile un telo di color argento, fissato su un grande stativo. Questo telo è chiamato pannello riflettente ed ha la funzione riflettere una fonte di luce verso il punto desiderato dal regista. Il risultato che si ottiene è di schiarire ed aprire le ombre, in maniera che anche i punti meno illuminati risultano comunque di illuminazione accettabile e possono essere ripresi dalla telecamera o dalla macchina fotografica che stiamo usando per realizzare le immagini.

Se si avesse al possibilità di guardare la scena nella camera di ripresa si noterebbe che i visi delle due attrici risulteranno bene illuminati. Tra l’altro la luce del sole che arriva, poiché è riflessa, è ben sopportabile dagli occhi. Quindi le attrici riescono a tenere facilmente gli occhi aperti e recitare la propria parte.

Cosa succederebbe se le attrici fossero rivolte verso il sole?

Se le attrici fossero rivolte verso il sole accadrebbe che la luce sarebbe troppo forte e poco sopportabile alla vista e quindi tenderebbero a chiudere gli occhi perché accecate. Ammesso di riuscire a realizzare la ripresa, si avrebbero delle ombre troppo forti sul volto, che porterebbero ad un risultato sgradevole. Inoltre, l’ombra delle sopracciglia finirebbe sugli occhi, creando il cosiddetto effetto “occhi a panda” che è decisamente inguardabile.

Non sono Paolo Genovese e non ho una truppe che mi monta un pannello riflettente così grande. Cosa faccio?

Ok, ok, vi sto leggendo nella mente! Lo so che non siamo Paolo Genovese e non abbiamo ne truppe ne pannelli a disposizione. Cosa fare a questo punto?

Si! Ho una superficie riflettente adeguata!

Facile! Seguire i seguenti consigli:

  1. girare il nostro soggetto in modo che abbia la luce del sole alle spalle, meglio se angolata, altrimenti ci finisce in macchina creando flare (di cui parlerò in un altro post, in futuro).
  2. Misurare la luce sul viso del soggetto
  3. Sottoesporre di 2/3 di stop, al massimo 1 stop rispetto all’illuminazione misurata.
  4. sfruttare un qualsiasi elemento riflettente bianco (se di diverso colore si rischia di introdurre dominanti cromatiche)
  5. Scattare.

Vi sembra difficile? Ok!

Non ho una superficie riflettente adeguata!

E se non ho una superficie riflettente adeguata??? Ancor più facile! Ecco i seguenti consigli:

  1. Girare il nostro soggetto in modo che abbia la luce del sole alle spalle.
  2. Misurare la luce sul viso del soggetto
  3. Sottoesporre di 2/3 di stop, al massimo 1 stop rispetto all’illuminazione misurata.
  4. Usare il flash.
  5. Scattare.

 

Ecco gli esempi!

Guardate questa foto:

Corso Fotografia Roma Uso del Controluce

A parte la bellezza della modella “Tess”, come vi sembra? Perché è realizzata con le tecniche appena descritta. La luce del sole sopra la testa illumina i capelli, conferendo profondità alla composizione fotografica. Il viso è ben illuminato e gli occhi sono aperti. 

 

Quante luci sono state usate?

E’ stata usata una sola luce: quella del sole delle ore 13.00. Per schiarire il viso mi sono fatto aiutare da una colonna bianca che era posta alla mia destra, usata come surrogato del pannello riflettente.

Tutto chiaro???

Tante buone foto a tutti!

Per chiarimenti, commentate l’articolo, così impariamo tutti dalle osservazioni condivise.

 

Oppure iscriviti alla newsletter e ti informerò sulle nuove attività didattiche!

Leave A Comment

Your email address will not be published. Required fields are marked *

Questo sito raccoglie dati statistici anonimi sulla navigazione, mediante cookie installati da terze parti autorizzate, rispettando la privacy dei tuoi dati personali e secondo le norme previste dalla legge. Continuando a navigare su questo sito, accetti il servizio e gli stessi cookie. Leggi tutto

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi